Conosciuto anche come imbracatura da arrampicata, è proprio questo l'attrezzo che garantisce il tuo aggancio alla corda, ti sostiene in caso di caduta e determina il tuo comfort durante la scalata. Di fronte alle decine di modelli disponibili sul mercato (imbracature regolabili, non regolabili, leggere, imbottite…), è difficile orientarsi senza una buona guida.
Niente panico, noi di Speck Sports siamo qui proprio per questo.
In questa guida completa vedremo insieme:
- I diversi tipi di imbracature e la funzione di ogni elemento
- Come scegliere la taglia perfetta per la propria imbracatura
- Quale imbracatura da arrampicata scegliere in base al proprio utilizzo
Imbracatura da arrampicata: i diversi modelli
Innanzitutto bisogna chiedersi quale sarà il proprio utilizzo. La scelta dell'imbracatura dipende in primo luogo dal tipo di arrampicata che si pratica. Vediamo insieme le principali categorie.
Imbracatura non regolabile (1 fibbia): leggerezza e semplicità
Questo modello di imbracatura ha una cintura fissa e delle cinghie per le cosce non regolabili. Si sceglie solo in base alla taglia, il che la rende molto veloce da indossare.
Vantaggi: imbracatura leggera, compatta, ideale per l'arrampicata in palestra e in falesia.
Svantaggi: poco adatta se indossi più strati di abbigliamento o se hai una corporatura atipica.
Imbracatura regolabile (3 o 4 fibbie): il modello versatile
L'imbracatura regolabile è la più comune sul mercato. La cintura e le cinghie per le cosce sono regolabili indipendentemente, il che permette di adattarsi a tutte le corporature e a diversi strati di abbigliamento.
Ideale per iniziare ad arrampicare, sia in palestra che in falesia.
Imbracatura o harnais: qual è la differenza? Nessuna! Entrambi i termini indicano la stessa attrezzatura. "Harnais d'escalade" è il termine tecnico ufficiale (utilizzato nelle norme), mentre "baudrier" è la denominazione comune in Francia. In questa guida si utilizzano entrambi i termini in modo intercambiabile.
Anatomia di un'imbracatura: il ruolo di ogni componente
Comprendere le funzioni di ogni parte vi aiuterà a leggere una scheda tecnica e a confrontare i modelli con cognizione di causa.
La cintura dell'imbracatura
La cintura si posiziona a livello della cintura pelvica, ovvero sopra le ossa dell'anca e non in vita. È lei a sostenere la maggior parte del peso in caso di sospensione.
Più è larga e imbottita (lo spessore dell'imbottitura e la larghezza delle cinghie sono i due criteri chiave), maggiore sarà il comfort dell'imbracatura in sospensione. La schiuma termoformata si adatta alla morfologia dello scalatore; il wireframe favorisce la ventilazione quando fa caldo.
Le cinghie delle cosce
Mantengono l'imbracatura in posizione e completano il sostegno della cintura. La loro imbottitura condiziona direttamente il comfort in sospensione, soprattutto durante l'assicurazione alla sosta.
Le cinghie imbottite (imbottitura spessa) sono da preferire per le vie lunghe e l'alpinismo. Le cinghie leggere ed elasticizzate sono adatte alla palestra e alla falesia sportiva. La grande libertà di movimento passa anche da una buona regolazione delle cinghie cosce.
Il ponticello
L'anello di cordata è il pezzo forte dell'imbracatura. È lì che si annoda la corda da arrampicata e si aggancia l'assicuratore. Esistono due configurazioni:
- Anello singolo: sobrio, leggero, ideale per l'arrampicata sportiva
- Anello doppio: due anelli per l'assicurazione in vie lunghe o in alpinismo
I porta-attrezzi
Questi anelli plastificati sui lati della cintura consentono di agganciare moschettoni, rinvii, sacchetto di magnesite, assicuratore o chiodo. Il numero varia da 2 portamateriale (imbracature ultraleggere) a 6 portamateriale sui modelli per vie lunghe e alpinismo.
Per le imbracature da arrampicata su ghiaccio e alpinismo, sono presenti anche passanti per porta-chiodi, una funzione tecnica indispensabile per questo tipo di arrampicata.
Quale taglia di imbracatura scegliere?
La regolazione dell'imbracatura è un criterio di sicurezza oltre che di comfort. Un'imbracatura troppo grande può sfuggirvi in caso di caduta a testa in giù; un'imbracatura troppo piccola vi comprimerà e ostacolerà la circolazione.
Come misurare la circonferenza della vita e delle cosce
Le taglie delle imbracature si basano su due misure precise:
- Misurare la circonferenza della vita: misurate la circonferenza a livello della vita pelvica, le creste iliache (le sporgenze ossee dei fianchi). È lì che si posiziona la cintura, non all'ombelico
- Circonferenza coscia: misurate nel punto più largo della coscia, con il metro a nastro disteso
Ogni marca dispone di una propria guida alle taglie con le corrispondenze precise. Non basatevi mai sulla vostra taglia di abbigliamento, poiché le corrispondenze non sono affidabili da una marca all'altra.
Regolazione dell'imbracatura: la regola delle due dita
Una volta indossata la cintura, la regolazione si verifica semplicemente: dovete poter infilare due dita piatte sotto ogni cinghia, cintura e cinghie delle cosce. Né più, né meno.
La misura perfetta dell'imbracatura è quella in cui vi sentite sostenuti senza essere compressi, con ampia libertà di movimento su tutte le articolazioni.
Quali sono i criteri per scegliere un'imbracatura comoda?
Comfort e sicurezza sono strettamente legati. Un'imbracatura scomoda distrae, affatica e compromette la tecnica. Ecco i criteri di scelta da non trascurare.
Larghezza delle cinghie e spessore dell'imbottitura
La larghezza delle cinghie e lo spessore dell'imbottitura sono i due parametri che determinano il comfort in sospensione. Nell'arrampicata in palestra o su falesia sportiva, è sufficiente un'imbottitura leggera. Nelle vie lunghe o nelle ascensioni impegnative in cui si trascorre del tempo seduti alla sosta, diventa indispensabile un'imbracatura larga e generosamente imbottita.
Distribuzione del peso e miglioramento del comfort
Una buona imbracatura deve distribuire il peso in modo uniforme tra la cintura e le cinghie delle cosce. Se dopo 10 minuti di assicurazione avvertite punti di pressione sui fianchi o all'interno delle cosce, è segno che il modello non è adatto al vostro bacino o alla vostra morfologia.
Per migliorare il comfort quotidiano, pensate anche alla traspirabilità: in estate o in palestra, una cintura troppo spessa può diventare soffocante.
Libertà di movimento: provate prima di acquistare
Alza il ginocchio, allarga la gamba, esegui uno squat completo. Se senti resistenza o un pizzicore, cambia taglia o modello. La libertà di movimento è fondamentale per arrampicare con tecnica, e si nota davvero solo indossandolo.
Quale imbracatura per quale disciplina?
Vediamo insieme come adattare la scelta dell'imbracatura alla vostra disciplina. Dal più accessibile al più impegnativo, ecco la nostra classificazione.
Il miglior imbracatura per la palestra
Per l'arrampicata in palestra, l'imbracatura ideale è soprattutto leggera e facile da indossare rapidamente tra un passaggio e l'altro. Un'imbracatura leggera non regolabile o regolabile con imbottitura moderata è più che sufficiente.
Non avete bisogno di molti portamateriale, due sono sufficienti per le vostre rinvii quando non sono già in posizione sulla via. L'accento va quindi posto sul comfort per arrampicare a lungo e sulla facilità di allacciamento e slacciamento tra una via e l'altra.
L'imbracatura per l'arrampicata in falesia
Per l'arrampicata in falesia, un'imbracatura regolabile con una buona imbottitura della cintura è l'ideale. La sicurezza e il comfort in caso di lunghe cadute dipendono direttamente dalla qualità del ponticello e delle cinghie.
Puoi iniziare a cercare modelli con 4 portamateriale per agganciare rinvii e sacchetto di magnesite senza sovraccaricare l'imbracatura.
E se partiamo per una via lunga?
Dopo una lunga giornata di arrampicata negli Écrins, sei alla sosta della quinta lunghezza, sospeso nel vuoto. È qui che l'imbracatura può fare la differenza.
Per l'arrampicata su vie lunghe, scegli un'imbracatura ben imbottita, con doppio ponticello e da 4 a 6 portamateriale. La cintura larga e le cinghie imbottite ti permettono di restare sospeso a lungo senza soffrire. Sicurezza e comfort sono qui un binomio inscindibile.
Alpinismo, arrampicata su ghiaccio e sci alpinismo
In alta quota e in condizioni invernali, le priorità cambiano: leggerezza, facilità di indossabilità con strati di abbigliamento, passanti per i portapinze. Un imbracatura regolabile a 4 fibbie con cinghie apribili è quasi indispensabile per adattarsi agli strati sovrapposti.
Per lo sci alpinismo impegnativo e l'alpinismo, un'imbracatura da 200 a 350 grammi rappresenta lo standard dei modelli ad alte prestazioni. Apprezzerete ogni grammo risparmiato durante una lunga salita.
Scegliere l'imbracatura in base alla propria corporatura
Imbracature da uomo e da donna: le differenze
La distinzione tra imbracature da uomo e da donna non è solo una questione di marketing. Un'imbracatura da uomo presenta un rapporto cintura/cosce standard; un'imbracatura da donna integra una cintura svasata e cinghie cosce pre-inclinate per adattarsi a un bacino più ampio.
Se avete provato modelli unisex senza mai sentirvi veramente a vostro agio, forse è semplicemente una questione di vestibilità! Marchi come Petzl, Black Diamond o Mammut propongono tutti linee dedicate alla morfologia femminile.
Imbracatura per bambini: sicurezza, vestibilità e adattabilità
Per i bambini, l'imbracatura deve includere una cinghia dorsale obbligatoria per evitare di capovolgersi in caso di caduta. Questa è la differenza principale rispetto a un'imbracatura per adulti.
Per scegliere un'imbracatura per bambini, verifica:
- Il campo di regolazione: un modello evolutivo accompagnerà il bambino per diverse stagioni
- La cinghia dorsale: assolutamente indispensabile, è una questione di sicurezza del bambino
- La vestibilità per bambini: deve essere facile da regolare da soli, con fibbie semplici da usare
- Il peso: un'imbracatura leggera permette un'arrampicata più naturale per i bambini di piccola statura
La migliore imbracatura per bambini è quella che gli sta bene oggi, non quella prevista per tra due anni, troppo grande e quindi pericolosa. Venite in negozio con il vostro bambino: ci prenderemo il tempo necessario per verificare insieme la vestibilità.
Per l'arrampicata dei bambini, alcuni produttori propongono imbracature evolutive con sistema di fissaggio tra cintura e torace (imbracatura integrale). Offrono la massima sicurezza per i bambini di età inferiore ai 6 anni o di corporatura minuta. Il nostro team può consigliarvi in base all'età e alla pratica del vostro bambino.